Fate, Piccolo Popolo, leggende e...

Fate, Piccolo Popolo, leggende e...


SIDHE

  Sidhe  Gli animali delle Fate  Frau Faste  Le Fate dei Fiori  

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Nella tradizione mitologia irlandese i Tuatha de Danann era il popolo o, meglio la razza, insediatasi in quella terra dopo aver sconfitto i Fir Bolgs e che, a loro volta, più tardi vennero scacciati dai Milesians e costretti a rifugiarsi sotto le verdi colline dell'isola di smeraldo o sotto i laghi e i fiumi. Si trattava di un popolo di maghi, esperti nelle arti magiche e grandi profeti. Con il tempo essi mutarono e divennero i Daoine Sidhe, esseri fatati. Da questa nobile e antica stirpe sono poi derivate tutte le colonie di Sidhe ancora presenti ai giorni nostri.
Nel nostro caso quindi abbiamo a che fare con le antiche progenitrici delle Fate, una delle stirpi più antiche che si conoscano, derivate direttamente dagli dei immortali. Intanto si distinguono dagli altri rappresentanti del Piccolo Popolo per la loro statura, che non è affatto minuscola ma che in molti casi arriva al metro e 70 centimetri, tanto che capita spesso di confonderle con la Gente Alta. Nell'insieme il loro aspetto è affascinante e, incontrandole casualmente, ben difficilmente si può resistere alloro fascino e alla loro seduzione. Un tempo non lontano nelle verdi contrade d'Irlanda, le Sidhe avevano usanze aristocratiche anche se non disdegnavano, a volte, il disbrigo dei lavori domestici - anche se preferivano di gran lunga bersi dell'ottimo whisky - in cambio del quale ricevevano piccoli doni in natura: latte, miele, birra o panna. I contadini poi non dovevano arrabbiarsi se qualcuna di loro prelevava dalla dispensa quanto le serviva senza avvisare o chiedere il permesso: si poteva star certi che in breve tempo loro riportavano tutto quanto avevano preso con i dovuti interessi. Guai invece se qualcuno osava offenderle! La loro reazione era estremamente violenta: con il loro micidiale arco scagliavano piccole frecce intinte in una misteriosa pozione che paralizzava a lungo i malcapitati. Poteva anche capitare - del resto pare che succeda anche ai giorni nostri - che qualcuna di queste Fate si innamorasse di un comune mortale. In questo caso l'individuo prescelto deve armarsi di una buona dose di pazienza. Le Sidhe, infatti, come tutte le creature fatate hanno un carattere molto mutevole e imprevedibile; oggi sembrano perdutamente innamorate di voi ma, come cambia il vento, sembrano dimenticarsene completamente e nemmeno vi degnano di uno sguardo. In certi casi si dovrà avere la costanza di obbedire ciecamente alla Fata, altrimenti si rischia di diventare il loro schiavo per tutta la vita. Nei casi estremi è però opportuno liberarsi di loro ricorrendo ad una ottima spada di acciaio ben temprato: scappano al solo vederla senza doverle necessariamente passarle da parte a parte, ma in alternativa va benissimo anche un crocefisso od un pugno di sale.
Le Sidhe sono splendide creature dalle forme armoniose e seducenti. La loro regina si chiama Maeve. In Irlanda vivono anche tribù di Troke Lad, Willy Rua e di Leanan Sidhe. La Lhiannan Sidhe invece (Amante fatata) vive nel Man e viene considerata una sorta di Vampiro che aggredisce l'uomo dopo essergli apparsa sotto forma di donna bellissima. Non succhia il sangue ma l'umore vitale, l'anima, il che se vogliamo è ancora peggio.
Quando non vivono a stretto contatto con le comunità umane questi Elfi Luminosi abitano ai margini dei boschi, in prossimità di piccoli corsi d'acqua o comunque mai troppo lontano dalle fattorie. Durante il mese di maggio sono soliti ritirarsi sotto grandi querce per i loro misteriosi convegni, e durante tutto questo mese sono particolarmente irritabili e sarà quindi bene lasciarli in pace, senza interferire in alcun modo nelle loro faccende che hanno, ben poco di umano. E durante questi conciliaboli che si scambiano i loro segreti e le loro informazioni: probabilmente sono un po' pettegoli tra di loro e anche civettuoli, ma queste sono caratteristiche comuni anche tra noi Gente Alta. Le Sidhe abitano in tutta l'Irlanda, ma qualche famiglia più intraprendente si è trasferita, armi e bagagli, fin nella lontana
Islanda. Alcune di loro occasionalmente abitano in tutta la Gran Bretagna e qualcuna sembra sia stata avvistata anche sul continente, particolarmente nella Bretagna francese.

(Le Creature del Piccolo Popolo - Guida da campo alla ricerca di Elfi,
Gnomi, Fate e Spiriti Inquieti di Dario Spada)

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LEGGENDA

Nel 1958 in Irlanda un certo Ambrose Mc Inerney, un facoltoso imprenditore edile cui era stato affidato l'incarico della costruzione di un nuovo aeroporto presso la città di Shannon, pare abbia dichiarato alla stampa locale di aver ricevuto, in via del tutto confidenziale dal governo irlandese l'ordine di non disturbare con i suoi lavori una «collina delle Fate», che si trovava nelle immediate vicinanze del luogo dove avrebbe dovuto sorgere una pista per aviogetti. Tale luogo, infatti, stando alle testimonianze dei locali del posto, era abitato da tempi immemorabili da una nutrita colonia di Fate. Gli ingegneri, prontamente interpellati, consigliarono ugualmente di spianare la collinetta con le ruspe senza modificare il progetto originario, cosa che avrebbe comportato, oltre al rallentamento dei lavori, anche un considerevole sforzo finanziario per nulla preventivato. Ma le maestranze, venute a conoscenza del fatto, incrociarono le braccia e si rifiutarono di continuare i lavori. A complicare ulteriormente la faccenda intervenne un tale del posto, un certo Frank Fany, che affermò a più riprese di aver visto un gruppo di Fate mentre chiacchieravano concitatamente
tra di loro. Ci furono delle violente contestazioni e l'opinione pubblica, aizzata dalla stampa, si divise in due opposte fazioni. Ma il gruppo di coloro che si opponeva al proseguimento dei lavori si infittiva di giorno in giorno. Alla fine i responsabili del progetto furono costretti a modificare radicalmente il percorso della pista, con il risultato che la collina delle Fate ancora oggi a distanza di quasi cinquant'anni resiste tenacemente all'avanzata delle ruspe e del cemento. E non è, questa, l'unica volta che le vecchie tradizioni si sono imposte sul progresso: ci sono altri episodi similari occorsi in Inghilterra e nel Nord Europa, riportati occasionalmente dai quotidiani e dalla stampa a più riprese anche ai giorni nostri.

(Le Creature del Piccolo Popolo - Guida da campo alla ricerca di Elfi,
Gnomi, Fate e Spiriti Inquieti di Dario Spada)

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