Gli elfi del Crepuscolo, chiamati anche Elfi dell’Oscurità o delle Tenebre, sono presenti nell’Edda di Snorri come entità magiche legate al mondo della vegetazione, sorta di semidei da venerare e da tenere in buona considerazione.
Originariamnte abitavano nelle nubi fosche, nelle caverne delle montagne, nelle grotte sotterranee, nelle profondità delle foreste e nelle acque cupe e profonde.
Forse temevano la luce e la fuggivano perché, si dice, se un raggio di luce li coglieva rimanevano impietriti. Solo più tardi, in seguito alla cristianizzazione delle terre del nord, essi furono trasformati in esseri malvagi, come Demoni e affini. E’ molto probabile che all’origine un Elfo rappresentasse l’anima di un defunto che continuava a vivere nel regno dei morti, rappresentato dall’arie e dal cielo. Gli antichi credevano che fossero visibili soltanto a coloro che erano dotati di una specie di “seconda vista”, o chiaroveggenza. Di natura ambivalente possono vendicarsi crudelmente delle offese ricevute, vivono sotto terra, in piccole collinette chiamate “le dimore degli Elfi”, e possono curiosare nel consorzio umano aiutando, a volte, nei lavori i contadini e i pastori.
(Le creature del Piccolo Popolo – guida da campo alla ricerca di Gnomi, Fate, Nani e Spiriti Inquieti - di Dario Spada)